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DONNE MITICHE

Conosci il mito di Atalanta? Figlia di un re greco, la fanciulla era estremamente abile nella corsa, nel tiro del giavellotto e con l’arco.
Era una cacciatrice ed atleta provetta.
Il padre voleva darla in sposa, mentre Atalanta non era particolarmente attratta dall’idea. Propose al padre di sposare il pretendente che l’avesse battuta nella corsa. I pretendenti si presentarono a frotte, regolarmente, lei superato il malcapitato, si voltava e, continuando a correre, lo trafiggeva lanciando un giavellotto.
A batterla fu il giovane Melanione con l’aiuto della dea Afrodite che gli donò tre mele d’oro. Quando Atalanta stava per raggiungerlo, Melanione lasciava cadere una mela, Atalanta rallentava per raccoglierla incuriosita, fu così che una mela alla volta Melanione riuscì a sopravvivere e a sposare Atalanta. Il mito narra un fatto importante: anticamente le donne praticavano gli sport e il valore delle atlete era riconosciuto.

IL DIRITTO DI CORRERE: KATHRINE

Forse sembrerà strano ma il tema del diritto delle donne a partecipare a competizioni sportive riconosciute e il diritto allo sport per le donne, sono diventati un problema solo nella storia recente.
Kathrine Switzer fu la prima donna a partecipare alla maratona di Boston nel 1967.
La maratona di Boston era allora preclusa alle donne. Kathrine con uno stratagemma riuscì a partecipare, creando un precedente che rimosse il divieto di partecipazione per le donne. Le basi del divieto erano addirittura mediche in quanto i medici della Federazione Atletica americana ritenevano che le lunghe distanze non fossero salutari per le donne. Kathrine corse i 42km della maratona. Il resto è storia.

ISPIRA AZIONE

Se Atalanta e Kathrine ti hanno ispirata ora è tempo di passare all’azione.
La nostra vetrina offre scarpe da running da donna per ogni livello di pratica. Per te che non hai mai corso nemmeno per prendere l’autobus, ma che hai pensato di provarci, sarà importante non sbagliare scarpa, mentre per chi è già avviata e conosce le proprie esigenze è importante metterle tutte d’accordo in un’unica scarpa.
Prima regola supportare: è importante che piede ed articolazioni ricevano il giusto supporto, allacciature con collo del piede alto evitano brutte slogature e danno stabilità; seconda regola ammortizzare: le suole devono essere iper ammortizzanti su avampiede e tallone. Questo aspetto è fondamentale per evitare di infiammare le articolazioni e danni alla schiena. Come saprete se siete abbastanza ammortizzate? Dovete avere la sensazione di saltellare su un tappeto elastico.
Terza regola alleggerire: scarpe leggere, meno pesano più leggero e piacevole sarà il vostro passo.
Ultimo ma non ultimo, provate le scarpe ricordando che potrebbe essere necessaria una misura in più rispetto alle vostre solite scarpe.